Fotografa l’esercizio.
Ti spiego ogni passaggio.

Tocca per aprire la fotocamera

Le spiegazioni

Le regole della matematica spiegate in modo semplice, con pochi esempi, dalle prime operazioni alla matematica avanzata. Non ricordi che cosa vuol dire un simbolo? Guarda l’elenco dei simboli e delle abbreviazioni.

1Contare e calcolare

2Numeri, frazioni e figure

3Algebra, funzioni e geometria analitica

4Matematica avanzata

Hai un esercizio da risolvere? Te lo svolgo passo passo.

Oppure prova con

Aritmetica

Numeri primi, MCD e mcm

Un numero è primo se ha solo due divisori: 1 e sé stesso. Tutti gli altri numeri (tranne 1) si possono scrivere come prodotto di numeri primi, e da questi prodotti si trovano subito il massimo comune divisore e il minimo comune multiplo.

I numeri primi

7 è primo, perché si divide solo per 1 e per 7. 12 non è primo, perché si divide anche per 2, 3, 4 e 6.

Il numero 1 non è primo (ha un solo divisore) e 2 è l’unico primo pari.

123456789101112131415161718192021222324252627282930
I numeri primi fino a 30.

La scomposizione in fattori primi

Si divide il numero per il primo più piccolo che lo divide (2, poi 3, poi 5…), si ripete con il quoziente e ci si ferma quando si arriva a 1. I divisori usati, a destra della riga, sono i fattori primi.

36021802902453153551si divide sempre per ilprimo più piccolo possibile360 = 2³ · 3² · 5

Esempio360 = 23 · 32 · 5tre volte 2, due volte 3, una volta 5

Trucco. Per sapere se un numero è primo basta provare a dividerlo per i primi il cui quadrato non lo supera: per 97 bastano 2, 3, 5 e 7, perché 112 = 121 è già più grande.

Il massimo comune divisore (MCD)

È il numero più grande che divide tutti i numeri dati.

Si scompongono i numeri e si moltiplicano solo i fattori comuni, ciascuno con l’esponente più piccolo. Per 12 e 18: 12 = 22 · 3 e 18 = 2 · 32; i fattori comuni sono 2 e 3, presi una volta sola.

Esempio2 · 3 = 6MCD(12, 18) = 6

Il minimo comune multiplo (mcm)

È il numero più piccolo (diverso da zero) che è multiplo di tutti i numeri dati. Si moltiplicano i fattori comuni e non comuni, ciascuno con l’esponente più grande.

Esempio22 · 32 = 4 · 9 = 36mcm(12, 18) = 36

Trucco. Per due numeri il prodotto di MCD e mcm è uguale al prodotto dei numeri: 6 · 36 = 12 · 18 = 216.

A che cosa servono

Il MCD serve quando si divide in parti uguali, le più grandi possibili. Due nastri lunghi 12 cm e 18 cm si tagliano in pezzi uguali, senza avanzi, lunghi al massimo 6 cm.

Il mcm serve quando due cose si ripetono e si vuole sapere quando coincidono. Se un autobus passa ogni 12 minuti e un altro ogni 18, partendo insieme si ritrovano dopo 36 minuti. Il mcm dei denominatori serve anche per sommare le frazioni.

Attenzione

  • Nel MCD si prendono solo i fattori comuni con l’esponente minore; nel mcm tutti i fattori con l’esponente maggiore. È facile scambiarli.
  • Il MCD non è mai più grande del numero più piccolo, il mcm non è mai più piccolo del numero più grande: è un buon controllo.
  • Se due numeri non hanno fattori comuni, come 8 e 15, si dicono primi tra loro: il MCD è 1 e il mcm è il loro prodotto, 8 · 15 = 120.

Allenati

Un esercizio nuovo ogni volta: scrivi la risposta e controlla se è giusta. Si parte dal livello Base; con tre risposte giuste di fila si passa a quello successivo. Il livello lo puoi anche scegliere tu.

Carico l’esercizio…

Prova tu

Tocca un esercizio: lo svolgo passo passo. Prima prova a farlo a mente con le proprietà, poi confronta.

Un simbolo non ti è chiaro? Passaci sopra con il mouse, oppure guarda l’elenco dei simboli.